Gli interventi necessari per riportare ad un adeguato livello di manutenzione il viadotto sono stati individuati in:
- Ripristino corticale del copriferro e trattamento anticorrosivo sulle barre di armatura in corrispondenza di tutte le porzioni di calcestruzzo ammalorato presenti sulle diverse parti d’opera.
- Rimozione della pavimentazione stradale costituita da strato di binder e tappetino e realizzazione di uno strato impermeabilizzante con adeguati prodotti a spruzzo di ultima generazione, nonché rifacimento della pavimentazione e dei giunti;
- Ripristino e potenziamento del sistema di smaltimento delle acque di piattaforma attraverso la costituzione di una rete di scolo con nuove tubazioni e raccolta anche in corrispondenza dei giunti di pavimentazione, per evitare la percolazione sui pulvini;
- Sostituzione dei sicurvia esistenti con nuove barriere costituite da guard- rail conformi alle norme vigenti, previo intervento di rinforzo dell’estradosso degli sbalzi laterali mediante lamine di FRP per garantire l’assorbimento del momento di plasticizzazione del nuovo sicurvia;
- Trattamento su alcune travi a cavi scorrevoli finalizzato ad eliminare i vuoti di iniezione delle guaine per la protezione dei trefoli;
- Sollevamento dell’impalcato di ogni campata per la sostituzione dei dispositivi di appoggio che risultano obsoleti e deteriorati, con nuovi dispositivi eventualmente di tipo isolato per ridurre l’azione sismica sulle pile.